Autore/i: Stefano Farinelli, Federico Famiani, Caterina Zei.
Il Geoturismo, come nuova frontiera per conoscere le caratteristiche geologiche, ma anche socio culturali di un luogo. Ne sono un esempio i numerosi Geoparchi e/o aree a Parco Nazionale, in cui si trovano Geositi ed ambienti modellati dalle dinamiche terrestri. L’attività del geoturismo, può essere svolta da chiunque sia interessato alla storia del pianeta terra, in associazione spesso alla pratica di sport all’aria aperta. Nello specifico il Geoturismo urbano, consente di apprezzare l’utilizzo delle rocce, poi divenute pietre, per la costruzione di strutture abitative, che molto spesso rispecchiano le risorse geologiche ivi presenti. Inoltre, non meno importante, l’utilizzo di emergenze naturalistiche positive, come attrazione per utenti su vario target di età ed estrazione sociale.
GEOLOGIA DELLE AREE URBANE
Tutta l’area di studio geoturistico, fra Sorano e Pitigliano in Maremma, è ricoperta dai depositi vulcanici del complesso vulsino. Una zona a confine fra Toscana, Umbria e Lazio, dove si trovano numerose strutture ormai perlopiù inattive. Partendo da Nord dell’areale, si trova l’abitato di Sorano, per poi passare da Pitigliano. Qui sono presenti depositi vulcanici, maggiormente flussi piroclastici con matrice gialla, bianca o rosata. Il paesaggio per come lo conosciamo oggi, deve la sua bellezza anche agli agenti atmosferici che hanno scavato i banchi di roccia creando balze e calanchi dall’effetto visivo spettacolare.
GEOSITI PRESENTI
In questa area sono presenti numerosi Geositi anche di grande estensione spaziale. Tutto “l’altipiano” su depositi vulcanici, offre spunti interessanti per delimitare aree di interesse geologico. Le ripide pareti delle rupi su cui si fondano Sorano e Pitigliano, sono di per se affioramenti, in posto, che rappresentano un Geosito unico in continuità spaziale superficiale e in quota. Nei pressi delle rupi, si trovano le Vie cave, tipiche incisioni antropiche che risalgono al tempo degli Etruschi. Il sito di Vitozza, antico insediamento con grotte e pertugi, escavati nella roccia vulcanica. Necropoli con tombe etrusche interne ai banconi piroclastici e più a sud, le terme di Saturnia, nel comune di Manciano, con cascatelle principalmente formate su Travertino.
GEOTURISMO A PITIGLIANO E SORANO
I borghi di Pitigliano e Sorano rappresentano un unicum nel proprio genere. Da qualsiasi parte si possa arrivare, questa zona di confine, della Maremma Toscana, risulta incastonata all’interno di boschi e meandri di piccole strade rurali (Parco Archeologico Città del Tufo). Non molto distanti dal mare, acquisiscono sapori e costumi legati all’entroterra. A partire dall’enogastronomia con salumi e carni pregiate accompagnati da vini vulcanici! Qui, si trovano vitigni che nascono e crescono al di sopra degli spessi banconi di materiale vulcanico solidificato. Il tufo, conferisce caratteristiche uniche ai vini che si ottengono dalla viticoltura. Alcuni studi, sono stati effettuati per determinare queste influenze che conferiscono precisi canoni di territorialità. Nelle “grotte” artificiali, si sviluppano condizioni di temperatura ed umidità ottime per la maturazione e conservazione dei vini stessi e di altri prodotti alimentari. In entrambi i centri storici, si possono ritrovare mura ed abitazioni costruite interamente con la pietra di origine vulcanica, come nella piccola ma caratteristica Sovana. Soffermandosi ad osservare questi blocchi, perfettamente scolpiti, si possono ritrovare oggetti che l’eruzione ha trasportato con forza e che poi sono rimasti all’interno della caotica nube. Elemento unico e che contraddistingue fortemente il paesaggio, sono le Vie cave che si diramano alla base dei banconi rocciosi. Strade di campagna, perlopiù immerse nella fitta vegetazione della macchia mediterranea, che collegano siti anche molto distanti fra loro. Venivano realizzate dagli antichi popoli per raggiungere facilmente un luogo B partendo da un punto A. Un sorta di direttrici che giungono fino all’interno delle imponenti necropoli. Qui la roccia è stata escavata con cura e precisione, al contrario delle strutture che si ergono al di sopra degli altipiani, si formano piccoli tunnel e nicchie buie dove venivano sepolti i deceduti. Nei pressi di Sorano, nascosta nel bosco c’è anche Vitozza, dove l’attività antropica ha ancora altri scopi! Piccole “buche” sulle pareti scoscese di roccia vulcanica utili per l’allevamento dei volatili. Come nella vicina Orvieto, i volatili venivano allevati per rendere quei popoli autosufficienti.
INFO TURISTICHE:
Le terre di Maremma, possono essere visitate facilmente attraverso il geoturismo ed attraverso il trekking. Numerosi sentieri si districano fra le vie cave e le strade rurali, che collegano l’entroterra al litorale tirrenico. Utilizzando bici con pedalata solo muscolare o assistita (elettrica), si possono attraversare i 2 borghi all’interno di una singola giornata. Con alcune soste enogastronomiche e storico-culturali, da Nord a Sud, si ripercorre la storia del popolo etrusco che ha modellato e si è adattato alla tenera ma dura, roccia vulcanica.
Si può arrivare da varie parti del centro Italia, come Orvieto, Grosseto o provenendo dal lago di Chiusi.
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