Ripropongo una parte del diario di viaggio dell'anno 2021 sulle Alpi italiane.
Complice finalmente il bel tempo abbiamo deciso di avventurarci in una escursione che, partendo dal Passo Valparola ed arrivando al Passo Falzarego, raggiunge altezze fin quasi 3000 m.s.l.m.
Il sentiero subito si è mostrato per quello che è...molto inclinato con pendenze elevate fin dai primi metri. Avevamo scaricato (per stare più tranquilli) il tracciato in formato .gpx dal sito dell'Alta badia https://www.altabadia.org/it/estate/escursionismo-alpinismo/proposte-itinerari.html
In realtà, forse a causa della scarsa precisione del gps in questi luoghi, la traccia non sempre era seguibile facilmente sulla chiara roccia accumulata in depositi. In montagna il "detrito di versante" ovvero "sassi" che che si staccano dalle pendici e formano accumuli in cui gli escursionisti camminano creando ogni volta nuovi passaggi.
Armati di pazienza e seguendo altri amanti della montagna che ci precedevano, siamo saliti fin sotto il picco del Lagazuoi. Già, prima di svalicare la montagna, si potevano intravedere alcune delle gallerie escavate sulla dura roccia dolomitica.
Un lavoraccio direi...poveri soldati costretti ad una vita, oltre che di guerra, anche di freddo nelle stagioni più ostili.
A noi resta una sorta di "groviera" in cui molto spesso queste gallerie sono comunicanti e trapassano anche ampi speroni di roccia fra versanti opposti della montagna.
EMOZIONI LUNGO IL CAMMINO...
Quasi arrivati in vetta non sono mancati passaggi emozionanti come passerelle sospese sul vuoto o brevi tratti di ferrata percorrendo un fondo fatto di gradoni in legno!! La manutenzione è da voto 10 e lode!!
Arrivati in cima a quote 2.800 m.s.l.m. il panorama che si mostra intorno a noi è spettacolare! la Marmolada, il Piz boè, il Fanes e l'altra parte delle dolomiti Ampezzane!
Dalla vetta si scorge il rifugio Lagazuoi con un sentiero, anzi una vera e propria strada di montagna sul crinale adatta un po' a tutti.
Il percorso poi scende in varie direzioni, fra qui il passo Falzarego, la nostra mèta di giornata!
Uno zig e zag con travi in legno a delimitare ampi gradoni ancora più comodi di quelli trovati in salita, gallerie ad ogni metro e sopratutto la pace che solo in montagna si può trovare.
Dopo circa un'oretta lasciato alle spalle il rifugio Lagazuoi, si intravede l'asfalto del passo e quindi la fine della nostra bellissima avventura di mezza giornata sulle Alpi fra Veneto e Trentino Alto Adige.
CURIOSITA'
In prossimità del passo Valparola c'è un bel museo sulla grande guerra che se interessati può aumentare la cultura sul questo conflitto mondiale.
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Abbiamo anche trovato un signore vestito da Alpino Austrungarico, il quale ci ha spiegato che esiste una differenza fra alpini italiani ed Austrungarici: la posizione della penna sul proprio cappello!!
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Gallerie e fortini incastonati nella roccia contengono ancora reperti e ricostruzioni del tempo mostrando come un soldato potesse vivere arroccato sulle montagne per mesi e mesi esposto al clima non certo confortevole!
Anche se un po' datato ed eravamo agli inizi ;) Qui il il video integrale del 2021!!!
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